La carta dei cocktail si ispira alla filosofia del marchio T’a Milano, con drink che ammiccano da un lato al mondo del cioccolato e dall’altro all’antica tradizione dell’aperitivo “alla milanese”.

Nella lista cocktail si può scegliere quindi tra “I Milanesi”, tra cui spicca il Camillo’s Negroni (il conte Negroni era solito bere il suo Americano corretto con una buona dose di gin per cui al bitter Campari si aggiungono London dry gin, Vermouth Carpano Antica formula e soda); i “Cocktail Hit” con il Pink Momo, signature del locale e dedicato al mondo dall’alta moda che sfila al banco bar (a base di London dry Gin, succo di lime fresco, liquore alla violetta e sciroppo Pink T’a); gli “Unconventional Cocktail” con il peccaminoso Porn Star Martini che deve il nome alla passione che il suo creatore, Douglas Ankhar, avrebbe messo nella sua creazione (a base di vodka infusa alla vaniglia, frutto della passione, zucchero alla vaniglia, liquore al passion fruit, champagne); ed i “Chocolate Passion”, serie di drink a base di cioccolato come l’Alexander Poire, nato dalla rivisitazione del classico Alexander con la golosa variante pera e cioccolato (vodka alla pera, crema cacao, crema soffice e bitter al cioccolato).

Molto interessanti anche i “Cocktail famosi”: 5 creazioni dedicate ad altrettanti aziende o famiglie che hanno reso celebre Milano nel mondo. Si parte dagli Alemagna, ovviamente, con l’Alemagna’s Favourite a base di whiskey per arrivare a L’oro di Milano, innovativo drink che unisce il mitico Zafferano 3 cuochi, da 80 anni nelle cucine degli italiani, al fresco gin olandese con note di cetriolo, pompelmo rosa, lime e cannella.

Altri cocktail dedicati a nomi famosi sono Tempus Fugit (Piaget) e Silvertouch (Argenteria Dabbene).